| LSD |
L'LSD viene preparata in compresse o in gocce che gli utilizzatori solitamente versano su zollette di zucchero. L’effetto dell’LSD sull’organismo è indicato come psicomimetico, cioè capace di suscitare fenomeni analoghi a quelli delle psicosi. L'assunzione di LSD può provocare alterazioni psichiche come mutamenti di umore, sensazioni oniriche, alterazioni della percezione del tempo e dello spazio, perdita dell'autocontrollo, panico e apprensione. Induce inoltre effetti fisici che comprendono sonnolenza, capogiri, dilatazione delle pupille, intorpidimento e formicolii, debolezza, tremore e nausea.
In seguito a ingestione di LSD sono stati, inoltre, segnalati effetti collaterali a lungo termine come psicosi persistente, prolungata depressione ed errori di giudizio; questi effetti non possono essere, tuttavia, ricondotti con assoluta certezza alla droga. Dal punto di vista fisiologico è stato dimostrato che l'LSD può causare danni cromosomici ai globuli bianchi; non vi sono, tuttavia, prove certe che l'LSD provochi difetti anche nel materiale genetico delle cellule germinali e, quindi, nell'eventuale progenie di chi fa uso della droga.
Le anomalie transitorie del pensiero indotte dall'LSD, come un senso di onnipotenza o uno stato di paranoia acuta, possono provocare comportamenti socialmente pericolosi. Sotto l’effetto dell’LSD, infatti, il soggetto che ne fa uso può ritenere di potere risolvere problemi complessi e in tal modo può arrecare danni a se stesso o ad altri; se le manifestazioni di panico si aggravano, possono condurre a pensieri suicidi; i fenomeni di paranoia possono condurre ad autolesioni o ad atti aggressivi nei confronti degli altri.
A causa dei suoi potenti effetti di alterazione cerebrale, l’uso dell’LSD è stato ritenuto, all’interno di alcuni ambiti artistici e soprattutto nel periodo compreso tra gli anni Sessanta e gli anni Settanta, un mezzo per raggiungere stati alterati di coscienza, di ampliare le percezioni sensoriali e per potenziare la propria creatività. In altri ambiti, di ispirazione mistico-esoterica, nello stesso periodo storico, si faceva uso di LSD e di altri allucinogeni nella ricerca di una maggiore intensità emotiva e nell’illusione di raggiungere la comprensione di sé, della natura e dell'universo. Attualmente, l’utilizzo di LSD e di altre droghe è comune all’interno di fenomeni giovanili come i rave-parties.
Come farmaco l'LSD è stato sperimentato per la terapia dell'autismo infantile e dell'alcolismo, nonché in alcune forme di psicoterapia, ma la sua utilità medica non è stata comprovata in alcun caso. L'uso di LSD è illegale in gran parte dei paesi dell'emisfero occidentale
Inoltre, la tolleranza verso la sostanza cresce in ogni caso molto rapidamente, di modo che per percepire gli effetti sarebbe necessario aumentare la quantità e già il giorno successivo dall'assunzione si renderebbero necessarie dosi il doppio del quantitativo iniziale per raggiungere lo stesso grado di intensità. Ulteriori utilizzi porterebbero a necessità di dosi anche 20-30 volte superiori a quelle normali e senza la pienezza degli effetti, da qui l'inusualità di uso frequente da parte dei consumatori e l'improbabilità (dato anche il prezzo di tale ipotetica quantità) di sviluppare dipendenza. La tolleranza diminuisce dopo pochi giorni di astinenza.
Nella classifica di pericolosità delle varie droghe stilata dalla rivista medica Lancet, l'LSD occupa il quattordicesimo posto su venti sostanze prese in esame.
| Abert Hofmann 1906-2008 |
Hofmann stava effettuando ricerche sugli alcaloidi presenti nella scilla marina e nella segale cornuta nel tentativo di ricavare sostanze utilizzabili come farmaci. Le sue proprietà psichedeliche non vennero però riconosciute fino al 1943, quando a Hofmann cadde una goccia della sostanza sulla mano che, una volta traspirata, gli provocò forti giramenti di testa e allucinazioni. Questa esperienza lo condusse a testare personalmente gli effetti psicoattivi dell'LSD (da lui chiamato LSD-25 perché proveniente dal campione numero 25).
Fino al 1966 la Sandoz forniva LSD gratuitamente agli scienziati interessati a sperimentarlo. Inizialmente trovò largo uso tra gli psichiatri e gli psicologi per la cura della schizofrenia e come ausilio per le sessioni di psicoterapia. Molti test clinici vennero condotti con successo sul potenziale uso dell'LSD come componente di una psicoterapia psichedelica per curare autismo, depressione e alcoolismo. Nel frattempo i servizi segreti di vari paesi cominciarono a sperimentarne le potenzialità come sostanza per gli interrogatori, il controllo mentale e l'ingegneria sociale. Si ritiene che la CIA abbia condotto estese ricerche in questo senso.
Durante gli anni cinquanta l'LSD cominciò a diventare popolare in alcuni circoli a scopo ricreativo. Alcuni studiosi (in particolare Timothy Leary e Richard Alpert) si convinsero che l'LSD poteva avere altre applicazioni oltre a quelle cliniche ed essere un mezzo di crescita ed esplorazione spirituale. Tuttavia, accusati di non essere guidati da uno spirito propriamente scientifico, vennero allontanati dalla comunità accademica. Leary e Alpert furono strumentali nel diffondere l'uso e la conoscenza dell'LSD tra il grande pubblico inserendosi nei movimenti di cultura alternativa degli anni sessanta. L'LSD divenne rapidamente un simbolo della cultura hippie. Nel 1967 l'uso e la produzione di LSD per scopi sia personali che scientifici venne bandito negli Stati Uniti e successivamente nella maggior parte dei paesi del mondo. La produzione e la commercializzazione di questa sostanza continuò comunque clandestinamente alimentando il mercato nero delle sostanze stupefacenti.