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Microsoft lancia un'opa da 44,6 miliardi di dollari (circa 30,1 miliardi di euro) sul motore di ricerca Yahoo!. Se l'operazione andrà a buon fine (anche in Europa, euroburocrate Monti permettendo) ci sarà finalmente un ridimensionamento dello strapotere di Google.
Il responsabile legale di Microsoft, Brad Smith, ha detto che «offerte alternative possono emergere», ma qualunque tentativo da parte di Google di scippare Yahoo! andrebbe incontro a «ostacoli insormontabili» da un punto di vista dell'antitrust: «Diverse società possono avere un interesse. Ma ce n'è una che non può farlo: è Google», a causa della sua «superdominante quota di mercato» nel settore dei motori di ricerca. Secondo i dati resi noti da Microsoft, Google detiene il 75% dei clienti nella ricerca mondiale sul web e della pubblicità. Anche per questo, il titolo di Google ha fatto segnare una forte flessione a Wall Street, perdendo sin dalle prime battute attorno al 9%, a 513 dollari. Un calo dovuto però anche ai conti peggiori rispetto a quelli previsti dagli analisti. Per Bill Gates e Steve Ballmer (Ceo di Microsoft), concludere l'operazione alla quale Microsoft lavora da oltre un anno. Tra la fine del 2006 e l'inizio del 2007 Microsoft e Yahoo! avviarono colloqui per verificare possibili campi di cooperazione. Le trattative si svolsero a 360 gradi: si parlò della semplice partnership commerciale e anche di una fusione. Ma i vertici di Yahoo!, alla fine, dissero di no: l'ipotesi di un matrimonio avrebbe significato cedere il controllo del motore di ricerca a Microsoft. Ballmer adesso ha inviato una lettera al top management e al board di Yahoo! sottolineando che "se un'alleanza commerciale un anno fa avrebbe avuto senso, oggi Microsoft ritiene che la sola alternativa possibile è una combinazione tra Microsoft e Yahoo!".
Microsoft ha da tempo le idee chiare su cosa fare assieme a Yahoo!: lanciare la sfida a Google nel campo della pubblicità online. Sebbene il primo motore di ricerca al mondo non sia mai nominato espressamente, il comunicato della casa di Redmond è esplicito in tal senso. "Il mercato della pubblicità online - si legge nella lettera inviata a Yahoo!- sta crescendo molto velocemente, da più di 40 miliardi di dollari nel 2007 a circa 80 miliardi nel 2010". In questo momento, sottolinea Microsoft, "questo mercato è sempre più dominato da un solo attore. |