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Microsoft Office e OpenOffice a confronto |
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di Fabrizio Pani "programmazione.it"
Un tizio che ha acquistato Microsoft Office 2003 si è accorto che era lento, così ha deciso di provare OpenOffice per vedere se questo al contrario era più veloce, e i risultati li ha poi pubblicati nel suo sito.
I suoi test di velocità hanno riguardato un Celeron a 2.2 GHz con 512 MB di RAM e un disco rigido a 5400 RPM, e sono stati fatti mettendo a confronto Microsoft Word e Writer di OpenOffice.
Innanzittutto per i prerequisiti Microsoft Office 2003 richiede almeno un Pentium II a 233 MHz e 128 MB di RAM, mentre OpenOffice un Pentium compatibile e 64 MB di RAM, per cui può girare anche su un vecchio PC con quel quantitativo di RAM.
Venendo ai risultati dei test, Writer ha richiesto in media 4,37 secondi per avviarsi contro i 12.47 di Word, e per quanto riguarda il tempo di chiusura, Writer meno di un secondo mentre Word 8.4 secondi. Il successivo test ha riguardato un'operazione di copy and paste di un file di testo di 4,8 MB, che è stata invece più lenta in Writer, ben 7 minuti e 36 secondi, mentre solo 43 secondi con Microsoft Word. In particolare una cosa che rallenta molto Microsoft Office è lo spellchecking automatico.
A conti fatti se parliamo solo di prestazioni e consumo di risorse, OpenOffice può essere usato anche su vecchi Pentium, sempre che abbiano 64 MB di RAM (forse è possibile anche con 32 MB ma con grossi rallentamenti), mentre per Office 2003 è fuori discussione. Per il resto Writer sembra più veloce per certe operazioni e più lento in altre.
Maggiori dettagli si possono trovare qui. |