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La migrazione ai browser Mozilla |
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di Luca Marchisio "programmazione.it"
Con l'incedere relativamente lento ma apparentemente inesorabile di Firefox, sempre più utenti sono portati ad abbandonare Internet Explorer completamente e ad utilizzare l'applicazione della fondazione Mozilla per ogni attività che si svolga tramite un browser. Di conseguenza, nonostante dovrebbe già essere una buona abitudine di qualsiasi sviluppatore di applicazioni Web, ora come mai è fondamentale la capacità di creare o aggiornare software in grado di esistere e funzionare correttamente in ambienti browser differenti.
Con l'incedere relativamente lento ma apparentemente inesorabile di Firefox, sempre più utenti sono portati ad abbandonare Internet Explorer completamente e ad utilizzare l'applicazione della fondazione Mozilla per ogni attività che si svolga tramite un browser. Di conseguenza, nonostante dovrebbe già essere una buona abitudine di qualsiasi sviluppatore di applicazioni Web, ora come mai è fondamentale la capacità di creare o aggiornare software in grado di esistere e funzionare correttamente in ambienti browser differenti.
In un articolo pubblicato sul sito developerWorks di IBM, Doron Rosenberg (una volta in Netscape, coinvolto per anni nel progetto Mozilla e attualmente parte del Browser Development Center di IBM) affronta questo discorso analizzando la compatibilità sotto l'aspetto delle diverse tecnologie coinvolte: "Avete mai avuto problemi nel tentativo di far funzionare con Mozilla un'applicazione Web progettata per Internet Explorer? Questo articolo copre problemi comuni associati alla migrazione di applicazioni verso i browser open source Mozilla-based. Imparerete inizialmente tecniche base di sviluppo cross-browser e, quindi, a sviluppare strategie per superare le differenze tra Mozilla e Internet Explorer". |