| Devastazione 'rinnovabile' |
La società elettrica UniStar vuole costruire un reattore da 1600 MW entro il 2017. Alcune associazioni antinucleariste hanno però sostenuto che il progetto non ha tenuto sufficientemente in conto la possibilità alternativa di ricavare l'energia necessaria dalla fonti rinnovabili, e che le stime prodotte dalla UniStar sottovaluterebbero queste risorse.
Nel corso di un incontro pubblico organizzato il 26 gennaio dall'Atomic Safety and Licensing Board (ASLB) per chiarire la questione, Kugler ha rivelato le conclusioni di un'analisi condotta dalla NRC: con il solare e l'eolico, nei prossimi anni, è ragionevole ipotizzare nella zona di Calvert Cliffs una potenza totale al massimo di 300 MW.
Non solo: la natura incostante di queste fonti di energia ne limiterebbe la produzione. Quindi, se anche si riuscissero a realizzare impianti alimentati dal sole e dal vento per 1600 MW, la loro produzione di elettricità sarebbe equivalente a quella di una centrale nucleare da 400 MW. Perciò, per arrivare alla potenza di 1600 MW, bisognerebbe ricorrere a un backup di fonti fossili da 1200 MW: una soluzione che in termini di emissioni di gas serra annullerebbe tutto il vantaggio delle fonti rinnovabili.
Inoltre, secondo Kugler, un parco eolico di quella potenza occuperebbe un'estensione di territorio enorme, per cui l'impatto ambientale sarebbe superiore a quello di un reattore nucleare.
http://www.nuclearnews.it/news-2848/si-pu-sostituire-il-nucleare-non-con-le-rinnovabili/